Top 10 dei giocatori che hanno giocato sia per il Real sia per il Barcellona


Ci siamo quasi, l’attesa è finita come direbbe un noto telecronista sportivo italiano. È il weekend di Barcellona-Real Madrid, una sfida da sempre ricca di fascino, storia e caratterizzata da giocatori incredibili che hanno lasciato dei ricordi indelebili nella memoria di tutti gli appassionati. Tra questi ci sono anche alcuni che hanno vestito entrambe le maglie, ecco dunque la top 10 di coloro che hanno giocato sia al Real sia al Barcellona:

Luis Figo
Il suo trasferimento dal Barcellona al Real Madrid dei Galacticos non è stato digerito tanto facilmente dai tifosi catalani. Gioca a Barcellona tra il 1995 e il 2000 in una squadra incredibile e formando, insieme all’altro portoghese Couto, una coppia straordinaria destinata a guidare i blaugrana a numerose vittorie. Nell’estate del 2000 però il Real, fresco vincitore della Champions League, decide infatti di acquistarlo per 62 milioni di euro, ponendo le basi per i propri successi futuri, Da ricordare è l’episodio della testa di maiale lanciatagli contro durante un Clasico del 2002-2003 dai tifosi del Barça.

Ronaldo
Arrivato a Barcellona dal PSV, che lo preleva con grande fiuto dal Cruzeiro, il brasiliano gioca una sola stagione in Catalunya, realizzando 34 reti in 37 presenze prima di passare all’Inter, dove rimarrà fino al 2002. Dopo l’esperienza in nerazzurro l’attaccante decide di far ritorno in Spagna, al Real Madrid, dove oltre a realizzare 87 gol in 127 partite, vince il Pallone d’Oro.

Samuel Eto’o
Prelevato dal Real Madrid in Camerun, l’attaccante gioca in tutte le selezioni giovanili dei Blancos, i quali non puntano su di lui e decidono di mandarlo in prestito prima al Leganes, poi all’Espanyol e infine al Maiorca, dove in quattro in anni cresce a tal punto da attirare le attenzioni del Barcellona di Frank Rijkaard. Al Camp Nou è diventato un idolo, segnando 107 gol in 144 partite e contribuendo alla vittoria di due Champions League, nel 2006 e nel 2009.

Luis Enrique
Dopo essere cresciuto nello Sporting Gijon, squadra della sua città, l’attuale ct delle Furie Rosse viene acquistato dal Real Madrid, dove essenzialmente gioca come esterno o mezz’ala, guadagnandosi la chiamata per i Mondiali di USA ’94. Dopo alcuni contrasti con il presidente Sanz per il rinnovo di contratto, decide di lasciare Madrid per approdare a Barcellona nel ’96, dove deciderà di rimanere fino al 2004, anno del ritiro, guidando i blaugrana in numerosi successi.

Gheorghe Hagi
Arrivato a Madrid dalla Steaua Bucarest, il rumeno è ricordato dai tifosi Blancos soprattutto per il gol da 50 metri segnato contro l’Osasuna ed entrato nella storia della Liga. Dopo essere passato anche in Italia,da Brescia, Hagi torna in Spagna al Barcellona, squadra con la quale ha realizzato solamente 7 reti in due stagioni.

Michael Laudrup
Fulcro del Dream Team di Cruijff, con il quale vinse tra il 1991 e il 1994 quattro campionati consecutivi e una Champions League, il danese ha deciso di lasciare i blaugrana dopo l’arrivo di Romario e altri stranieri. Il successivo passaggio al Real Madrid nella satgione ’94-’95 e la vittoria nello stesso anno della Liga, permisero al centrocampista di diventare il primo giocatore nella storia della Liga a vincere cinque campionati consecutivi.

Bernd Schuster
Arrivato a Barcellona dal Colonia, dopo aver vinto gli Europei del 1980 con la Germania Ovest, il tedesco giocherà 9 stagioni in Catalunya diventando un simbolo della storia del club prima dell’era Cruijff. Nell’estate del 1988 passa al Real Madrid, dove si integra immediatamente soprattutto con Emilio Butragueno. Con i Blancos vince due volte il campionato, una Copa del Rey e due Supercoppe di Spagna.

Saviola
Esploso in Argentina con la maglia del River Plate, El Conejo viene acquistato dal Barcellona per 60 miliardi di lire, dove realizza 49 reti prima di iniziare un giro di prestiti che lo porteranno prima al Siviglia e poi al Monaco. Finito il suo contratto con il Barcellona passa al Real, dove però non rende al meglio.

Robert Prosinecki
Acquistato dal Real Madrid nell’estate 1991 dalla Stella Rossa su indicazione di Radomir Antic, a Madrid il croato non riuscì a imporsi soprattutto a causa dei numerosi infortuni che ne hanno compromesso la continuità. Dopo 55 partite e 10 reti con il Real, passa assieme ad Antic al Real Oviedo, prima di trasferirsi a Barcellona, dove non lascerà ricordi indelebili.

Nando Munoz
Originario di Siviglia, dove è cresciuto calcisticamente, fu uno dei pilastri della difesa del Dream Team allenato da Cruijff. Con i blaugrana dal 1990 al 1992 vinse due campionati e la leggendaria Coppa dei Campioni del 1991 a Wembley contro la Sampdoria grazie alla punizione allo scadere di Koeman. Nel ’92 però il Siviglia esercitò nei suoi confronti un diritto di recompra, ma immediatamente, pagando la clausola rescissoria, il Real decise di acquistarlo e tenerlo fino al 1996.