Real Madrid, retroscena sul taglio degli stipendi: Bale l’unico ad opporsi


In seguito ad un’ultima stagione in cui la tensione tra il Real Madrid e Gareth Bale era diventata quasi insostenibile, alla fine l’esterno gallese è riuscito a lasciare la capitale spagnola e tornare nel club che lo aveva lanciato. Domani, nel match tra Tottenham e West Ham in programma alle 17.30, l’ex madrileno potrebbe esordire per la prima volta in stagione dal suo ritorno in maglia Spurs.

In Spagna, però, le polemiche sul suo conto non si sono ancora placate. Se nei mesi scorsi il gallese era stato messo sotto accusa soprattutto dalla stampa madrilena per lo scarso coinvolgimento del ragazzo all’interno del progetto del Real, sulle frequenze di Cadena Ser è emerso un retroscena che riguarda il taglio degli stipendi ordinato da Florentino Perez in seguito ai buchi economici creati dai i mesi trascorsi in lockdown e senza calcio.

E’ stato rivelato che, dopo l’accordo stipulato dalla Liga con i club sulla riduzione del 10% degli stipendi dei calciatori, all’interno dello spogliatoio del Real Madrid Gareth Bale sarebbe stato l’unico giocatore a ribellarsi. La dirigenza blanca, che per mantenere la prima squadra avrebbe dovuto versare un totale di 283 milioni di euro, è invece riuscita a risparmiare grazie a questa mossa una somma molto vicina ai 49 milioni di euro per lo scorso esercizio economico.