Tassotti si pente per la gomitata sferrata a Luis Enrique nel Mondiale USA ’94


Meglio tardi che mai verrebbe da dire in questo caso, perché a distanza di 26 anni Mauro Tassotti si è scusato pubblicamente con Luis Enrique per il gesto sconsiderato commesso nei Mondiali di USA ’94. In molti ricorderanno infatti la gomitata sferrata dall’ex difensore del Milan ai danni di Luis Enrique, che ruppe difatti il naso dell’attuale commissario tecnico della Spagna. Un caso divenuto celebre perché favorì per la prima volta nella storia dei mondiali l’uso della ‘prova televisiva’. Nei giorni successivi all’episodio, infatti, la Fifa visionò nuovamente le immagini e inflisse una squalifica di 8 giornate che pose fine alla carriera di Tassotti con la maglia Azzurra.

Queste le scuse dell’attuale vice allenatore di Schevchenko sulla panchina dell’Ucraina sulle pagine de El Pais: “Per me è stato un disastro. Avevo avuto l’opportunità di giocare una semifinale e una finale di un mondiale a 34 anni. Ma ho sbagliato e il destina me l’ha fatta pagare. Nella carriera di un calciatore ci sono momenti buoni e meno buoni, si deve accettare tutto. Soprattutto quando la colpa è tua, è stata colpa mia. Ho sempre sostenuto che il mio è stato un gesto istintivo, ma rompergli il naso non era mia intenzione. Non c’era niente di premeditato. Non avevo nulla contro di lui. Nel calcio si prendono i colpi e in questo caso il problema è stato avergli rotto il naso. Se non gliel’avessi rotto, non sarebbe successo nulla”.

Tags