Il cuore del Real, l’harakiri dell’Atletico e lo spettacolo del Clasico: cosa abbiamo imparato dall’ultimo turno di Liga


Celta Vigo-Siviglia chiuderà questa sera la 30esima giornata di Liga, che ha riservato già clamorosi colpi di scena in tutto il weekend. Ecco le 5 cose che abbiamo imparato:

1) “Il Real più scarso degli ultimi 20 anni”. Così è stato definito da molti il Real 2020/2021 targato Zinedine Zidane. Il 12 aprile è ad un punto dalla vetta della Liga e con un piede e mezzo già in semifinale di Champions League. Alla faccia della scarsità

2) Pioggia incessante, pali, traverse, gol e un’espulsione. E’ stato uno dei Clasico più belli della storia. Alla fine l’ha spuntata il Real Madrid, con una perla di tacco di Benzema e con tanta fortuna: il Barcellona, all’ultimo secondo, colpisce una traversa pazzesca. Ma il campionato è ancora tutto apertissimo.

3) L’Atletico Madrid rischia di perdere clamorosamente un campionato dopo aver avuto un vantaggio “imbarazzante” sulle rivali. Ora Suarez e compagni hanno solo un punto di vantaggio sul Real Madrid e tre sul Barcellona. Servirà un cambio di marcia in queste ultime partite.

4) Ilaix Moriba ha mostrato a tutto il mondo il suo valore e il suo enorme potenziale. La traversa colpita all’ultimo secondo nel Clasico grida ancora vendetta, ma il classe 2003 ha dimostrato soprattutto grande personalità. Il futuro è dalla sua parte.

5) Due vittorie consecutive per l’Huesca, trascinata da un super Rafa Mira, che ora è fuori dalla zona retrocessione. La squadra di Pacheta ha invertito completamente il proprio ruolino di marcia e dopo il 3-1 rifilato all’Eibar, sogna ora una salvezza che avrebbe del clamoroso.