Il piano di Laporta per rilanciare il Barcellona passa dai senatori dello spogliatoio


Grande favorito per le prossime elezioni per la presidenza del Barcellona, Joan Laporta sa benissimo di essere ad un passo dal ritorno al vertice del club blaugrana. L’ex numero uno, intervistato sulle frequenze di Onda Cero, ha spiegato il suo piano per rilanciare il Barcellona, il quale inevitabilmente avrà inizialmente bisogno dalla spinta dei senatori dello spogliatoio. Pochi giorni fa lo stesso Laporta aveva garantito di voler fare di tutto per trattenere Leo Messi in Catalogna al termine della stagione, visto che il contratto dell’argentino andrebbe in scadenza il prossimo giugno.

Queste le sue parole: “La mia massima aspirazione è far tornare l’allegria al barcellonismo, è così che si fa con una squadra competitiva. Il mercato ci dà gli strumenti con i quali è più facile svoltare l’attuale situazione. Credo che quest’anno si possano avere le stesse entrate di quelle prima del covid. Recuperare l’economia passa dal ritorno del pubblico agli stadi. Uno dei miei principali obiettivi riguarda quei calciatori che hanno dato tanto durante gli ultimi anni, ai quali restano altri due o tre anni, di fare tutto il possibile per farli chiudere al top e di consentirgli di andar via dalla porta grande, non possono ritirarsi alla luce dei risultati recenti. Questa generazione di calciatori merita di andar via dalla porta grande e mi devono aiutare a costruire una buona squadra, ad attivare gli aiuti per recuperare l’economia”.