Pedri: “Incontrare Messi è stato come aprire un regalo di Natale. Il successo? Non sento la pressione”


Vera sorpresa della stagione del Barcellona, Pedri – arrivato in punta di piedi dopo una buona annata in Segunda con il Las Palmas – in pochissimo tempo si è preso la scena nell’attacco blaugrana. Lo spagnolo classe 2002, rappresenta insieme ad Ansu Fati il futuro del club catalano. Intervistato da La Vanguardia, ecco le sue parole sue questi primi mesi all’interno della nuova realtà:

ESPLOSIONE – “Il successo? Chiaro farci caso per tutto ciò che esce e viene detto. Ma lo vedo come qualcosa di naturale, bisogna continuare a lavorare. Molte volte evado da queste cose, è l’unica soluzione per un ragazzo di 17 anni. La cosa migliore è pensare che non c’è pressione per poter continuare a lavorare”.

ANSU FATI – “Adesso l’infortunio fa male a lui e a tutta la squadra. Ma recupererà presto e sono sicurò che tornerà allo stesso livello. Gli ho detto che voglio rivederlo presto per continuare a divertirmi con lui sia dentro che fuori dal campo”.

MESSI – “Al mio primo giorno con lui nella città sportiva è venuto e mi ha salutato con un ‘benvenuto al Barcellona’. Per me è stato come aprire un regalo di Natale. L’ho ringraziato dicendogli di essere molto contento. Passare dal vederlo alla televisione ad averlo davanti e lavorare con lui, fa tanta impressione”.

LA GIOCATA – “Il tacco per Griezmann? La verità è che Koeman non ha commentato molto su questo passaggio, ma si è congratulato con me per la partita. Io sono venuto qui per divertirmi con il pallone”.