Da Chygrynskiy a… Pezzella? I colpi più strani del Barcellona


In questi ultimi anni il Barcellona ci ha abituato, durante il mercato di riparazione, a colpi che poco sembrano aver a che fare con il livello del club Blaugrana, e quest’anno questa tradizione sembra destinata a ripetersi. La priorità in Catalogna è infatti quella di trovare un quarto centrale da alternare con Piquè, Lenglet e Araujo, il profilo cercato è quello di un giocatore già pronto che possa essere liberato in prestito fino a giugno, quando si proverà l’affondo definitivo per portare in Spagna l’ex canterano Eric García.

I nomi in orbita Barça secondo Sport sono Mustafi, Pezzella ed addirittura il 33enne argentino Fazio. Se, come probabile, uno di questi giocatori dovesse arrivare al Camp Nou, il suo nome si andrebbe ad aggiungere alla lista degli acquisti più strani del club Blaugrana, dove già figurano nomi come Kevin Prince Boateng Martin Braithwaite. Entrambi sono stati comprati durante la finestra di mercato invernale per sopperire alle lacune della rosa nel reparto offensivo. L’ex Milan arrivò a gennaio 2019 in prestito dal Sassuolo e la sua avventura si concluse a giugno con 4 presenze e nessun gol messo a referto, per Braithwaite invece i catalani dovettero pagare la clausola rescissoria di ben 18 milioni di euro al Leganés e finora il danese ha collezionato 16 presenze ed un solo gol nel 4-0 esterno contro il Mallorca del 13 giugno scorso.

Tornando ancora più indietro negli anni troviamo altri acquisti che sulla carta non sembravano essere all’altezza di giocare al Camp Nou come per esempio Jeremy Mathieu, arrivato per 20 milioni dal Valencia tra lo scetticismo generale nell’estate del 2014 e che ha poi fatto ricredere i tifosi Culé grazie a delle buone prestazioni e ad un gol in un Clásico vinto dal Barcellona per 2-1. Un altro nome che torna subito in mente quando si parla di acquisti “random” è sicuramente quello di Dmytro Chygrynski, arrivato a Barcellona nell’estate del 2009 per 25 milioni di euro dallo Shakhtar Donetsk sotto esplicita richiesta di Pep Guardiola. L’allenatore catalano rimase stupito dal centrale ucraino durante le due partite nelle quali i Blaugrana affrontarono lo Shakhtar nel 2008/2009, l’anno del Sextete di Messi e compagni. Chygrynski restò in Catalogna una stagione nel quale collezionò solo sporadici spezzoni di partita prima di tornare l’anno successivo allo Shakhtar.

Raffaele De Paolis

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