Da Carboni a Vieri e Capello: i top 5 italiani della Liga


Dopo aver visto i 5 giocatori azzurri che hanno fatto flop in Liga, oggi scopriamo i top 5 italiani che invece hanno fatto la storia del campionato spagnolo.

Apre questa speciale classifica Bobo Vieri. 24 reti in 24 gare di campionato, 5 reti in 7 presenze invece in Coppa Uefa con la maglia dell’Atletico Madrid. E’ questo l’incredibile score dell’ex bomber dell’Italia che nella stagione che portava ai mondiali di Francia ’98 si laureò Pichici della Liga. Gli bastò una sola stagione per lasciare il proprio segno in Spagna, la sua annata fu assolutamente incontenibile.

Dopo essersi consacrato in Italia con le maglie di Sampdoria e Roma, Amedeo Carboni ha legato la sua carriera al Valencia, club con il quale ha giocato dal 1997 al 2006. L’ex difensore azzurro è diventato una vera e propria bandiera del Mestalla, collezionando in totale 348 presenze e una serie di trofei, tra cui due Liga, una Coppa Uefa, una Supercoppa Europea, una Coppa del Rey e una Supercoppa di Spagna.

Christian Panucci è stato invece il primo calciatore italiano a vestire la maglia del Real Madrid. Giunto in Spagna nel gennaio del 1997, l’ex difensore azzurro riuscì a diventare una vera e propria pedina inamovibile della retroguardia dei Blancos. Indimenticabile la vittoria della Coppa dei Campioni nella stagione 1997/98, in totale furono 99 le presenze collezionate a Madrid prima del ritorno in Italia all’Inter.

La parentesi al Villarreal è stata sicuramente la più importante per Giuseppe Rossi. 192 presenze e 82 gol, la stagione 2010-2011 è quella della sua definitiva consacrazione: l’ex Manchester United realizza 32 gol stagionali in tutte le competizioni e diventa il miglior marcatore della storia del Villarreal. Trascina il Sottomarino giallo fino alle semifinali di Europa League prima di rimediare diversi gravi infortuni che metteranno praticamente la parola fine alla sua carriera.

Chiude questa classifica un allenatore, Don Fabio Capello. Due volte sulla panchina del Real Madrid e due campionati messi in bacheca. Sicuramente non avrà dato spazio troppo allo spettacolo, ma l’allenatore azzurro, chiamato per ricompattare l’ambiente, è riuscito sempre a centrare la missione. In particolar modo il campionato 2006/07 porta la sua firma, grazie ad una rimonta incredibile culminata nel trionfo finale.