Brahim Díaz spiega perché ha deciso di andare in prestito al Milan


Si è subito reso protagonista di un grande inizio con la maglia del Milan il giovanissimo Brahim Díaz. L’esterno spagnolo, ceduto in prestito ai rossoneri dal Real Madrid, ha concesso ai microfoni di AS la primissima intervista dopo l’addio dalla capitale spagnola, svelando i motivi che lo hanno portato a scegliere proprio il Milan tra le tantissime offerte ricevute in Europa. Ma non solo, perché il classe 1999 ha raccontato anche la scelta di lasciare momentaneamente il Madrid, nonostante l’ottimo rapporto che lo legava a Zinedine Zidane. Le sue parole:

Com’è andato l’adattamento in Italia?
“Molto bene, mi hanno accolto meravigliosamente. Sono molto contento, sono in una buona squadra e spero di continuare così”.

Pensavi di adattarti così velocemente?
“Di solito i tempi di adattamento sono lenti, ma nel mio caso è stato molto rapito. Sono molto contento, è un gruppo sano, ambizioso e con molta qualità. Abbiamo voglia di fare le cose in grande”.

Che differenza c’è tra Inghilterra, Spagna e Italia?
“Ogni calcio è diverso. Quello italiano un po’ più tattico, ma anche fisico… E’ un bene aver giocato in tre diversi pauesi per crescere come calciatore”.

Com’è Ibrahimovic visto da vicino?
“Sapete di che grande calciatore stiamo parlando e nello spogliatoio è lo stesso. E’ una grande persona che vuole aiutare”.

La voleva mezza Europa, perché ha scelto il Milan?
“E’ vero che avevo molte offerte. Non so esattamente, ma il Milan è un club storico, con un grande progetto che dopo il lockdown ha vinto quasi tutte le partite. L’attitudine che mi hanno mostrato e l’interesse che avevano nei miei confronti, mi ha colpito”.

Perché questa estate ha deciso di andar via? Cos’è cambiato?
“Volevo continuità, sono qui per giocare. Non è cambiato nulla. Voglio essere io, mostrare il mio calcio. Adesso ho un ruolo importante al Milan e mi tocca crescere, apprendere e migliorare”.

Qual è il suo rapporto con Zidane?
“Vado molto d’accordo con Zidane. E’ stato un grande giocatore e un vincitore come allenatore. Sempre mi ha dato nuoni consigli. Ciò che mi diceva resta tra lui e me, ma lo tengo molto a cuore”.

Quindi non c’è stato nessun problema con il Real Madrid…
“Sono concentrato nel Milan e penso solo a dare il massimo nel Milan. Come ho già detto, voglio bene a tutti nel Real Madrid”.

Si è pentito di essere andato al Real Madrid
“Per niente! E’ il Real Madrid…”

E’ sicuro che trionferà nel Real Madrid in futuro?
“Sono concentrato sul Milan quest’anno. Voglio dare il massimo per loro e poi si vedrà…”